Associazione Italiana Portieri di Notte

informazioni dall'INPS

                                               AGEVOLAZIONI PER ATTIVITÀ USURANTI


Secondo il D.L. 11 agosto 1993, n. 374 i lavori usuranti sono quelli per cui è richiesto un impegno psico-fisico particolarmente intenso e continuativo, condizionato da fattori che non possono essere prevenuti da misure idonee. Per queste mansioni è previsto un anticipo del limite di età pensionabile di due mesi per ogni anno di occupazione, fino a un massimo di cinque anni, e una riduzione del limite di anzianità contributiva di un anno ogni dieci di occupazione in queste attività, fino a un massimo di quattro anni.


 

Norme successive, non ancora pienamente specificate nè quindi attuate, hanno decretato una ridefinizione dell'elenco delle attività.


Le ultime disposizioni in materia sono dettate dalla L. 247/2007 che prevede, tra l' altro, disposizioni in materia di benefici pensionistici in favore di lavoratori dipendenti che hanno svolto attività lavorative usuranti. In particolare l' art. 1, c. 3, della citata legge prevede che "il Governo è delegato ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi, al fine di concedere ai lavoratori dipendenti che maturano i requisiti per l'accesso al pensionamento a decorrere dal 1° gennaio 2008 impegnati in particolari lavori o attività la possibilità di conseguire, su domanda, il diritto al pensionamento anticipato con requisiti inferiori a quelli previsti per la generalità dei lavoratori dipendenti" , secondo i principi e i criteri direttivi previsti dalla medesima norma.


I  benefici pensionistici previsti dalla L._247/2007 potranno essere riconosciuti qualora vengano emanati i decreti legislativi di attuazione. Si precisa, al riguardo, che la delega prevista dalla legge sopra citata è scaduta e che è attualmente all' esame del Senato un disegno di legge per il rinnovo della medesima. 
Al momento non si può stabilire quindi quale sia la documentazione con relativi elementi di prova necessaria per attestare l'esistenza dei requisiti richiesti per il riconoscimento del beneficio.


Per completezza d' informazione si aggiunge che i benefici pensionistici per lavori usuranti riconosciuti ai sensi dell'art. 78, cc. 8,11,12 e 13 della L.388 del 23 dicembre 2000 sono ormai non più applicabili per scadenza dei termini di legge.


REQUISITO SOGGETTIVO


Il beneficio è riconosciuto alle seguenti categorie di lavoratori:

REQUISITO OGGETTIVO


Il beneficio pensionistico è riconosciuto ai lavoratori che, in possesso dei requisiti soggettivi richiesti, abbiano svolto:

BENEFICI


La disciplina delle decorrenze del pensionamento di anzianità dei soggetti in questione è dettata dalle disposizioni di cui all' art. 1, c. 6, ll. c) e d), della legge 23 agosto 2004, n. 243. 
Chi entrerà nella lista definitiva degli addetti ad attività usuranti potrà usufruire di un sconto massimo di tre anni sull'età minima per la pensione di anzianità, anche se non si potrà scendere sotto i 57 anni, da combinare con almeno 35 anni di contributi.


 

La concessione del bonus è subordinata inoltre alla permanenza effettiva nelle attività considerate usuranti di almeno sette anni negli ultimi dieci, nel periodo transitorio 2008-2017, ovvero per almeno metà della vita lavorativa dal 2018 in poi. Queste sono le condizioni di base fissate dalla L. 247/2007, che dovranno essere confermate dalle norme di attuazione.


MANSIONI USURANTI


Tabelle delle attività usuranti


Legge 247 del 24 dicembre 2007

Decreto Ministeriale del 19 maggio 1999
Lavori che sono caratterizzati dalla maggiore gravosità dell'usura

Decreto Legislativo n. 374 dell'11 agosto 1993